| stagione | competizione | V | N | P | piazzamento |
| 1938/39 | Campionato | 14 | 9 | 7 | 3' |
| Coppa Europa Centrale | 1 | 0 | 1 | el. 4i di finale | |
| Coppa Italia | 5 | 1 | 0 | Vittoria | |
| 1939/40 | Campionato | 20 | 4 | 6 | Scudetto |
| Coppa Italia | 0 | 0 | 1 | el. 16i di finale | |
| TOT | 40 | 14 | 15 | ||
| 1938/39 | Castellazzi si ritira. C'è un nuovo tecnico. E' austriaco, porta novità tattiche: si passa dal "metodo" danubiano al più moderno "sistema". Campatelli viene trasformato da centravanti in laterale sinistro. Il declino di Meazza è compensato dal ritorno di Demaria dal Sudamerica. L'allenatore Cargnelli crede molto nel gruppo e promuove l'amicizia tra i giocatori anche fuori dal campo. Il campionato sfugge, ma arriva la prima Coppa Italia, vinta in finale sul Novara. |
| 1939/40 | Meazza non gioca, è infortunato, ha gravi problemi circolatori al piede sinistro, nessun medico riesce a guarirlo: una sfilza di notizie che getterebbero nello sconforto qualunque squadra. Ma non l'Inter di questa stagione che è storica anche perchè vengono introdotti i numeri sulle maglie dei giocatori.
Si esaltano ragazzi del vivaio, Candiani e Guarnieri: sono le piacevoli sorprese dell'anno. Così, malgrado l'assenza del giocatore più forte e rappresentativo, la squadra guida il campionato con autorità, lottando con il Bologna.ò Proprio all'ultima giornata il calendario posiziona lo scontro diretto. All'Inter basterebbe un punto per conquistare lo scudetto. Ma vince, esaltando i 40mila spettatori trasferitisi a San Siro (l'Arena sarebbe stata troppo piccola, per accogliere tutto il popolo nerazzurro). La società si gode il mega-incasso dell'ultima partita (471mila lire), il tecnico Cargnelli diventa idolo dei tifosi, la gioia si propaga per Milano. Ma l'euforia dura poco: dopo appena otto giorni, Mussolini annuncia l'entrata in guerra dell'Italia. |