| stagione | competizione | V | N | P | piazzamento |
| 1956/57 | Campionato | 8 | 11 | 4 | sostituito |
| TOT | 8 | 11 | 4 | ||
| 1956/57 | In panchina va una coppia composta da tecnici che, in teoria, si completano. Frossi è un fautore del "catenaccio", mentre Ferrero eccede nell'opposto, cioè nel calcio d'attacco privo di accorgimenti difensivi. Se fossero compatibili, i due darebbero vita a un cocktail davvero perfetto.
Ma questa è pura teoria, che si concretizza solo nelle dodici giornate iniziali: l'Inter perde al debutto, poi colleziona una serie di undici risultati utili consecutivi e svetta al comando. Le speranze, però, durano poco. La squadra che non si è rinforzata abbastanza con gli innesti di Pandolfini e Bearzot, accusa qualche colpo a vuoto e s'incrina l'armonia fra i due allenatori. Così, quando la situazione di vertice è ormai compromessa, si provvede al cambio della conduzione tecnica. |