| 1946/47 | Il pur bravo Carcano paga le conseguenze di tanti acquisti attraenti in estate, ma avvilenti in autunno. Viene rimpiazzato da un'insolita coppia, formata dal giornalista Nutrizio e dall'eterno Meazza, che per salvare l'Inter dalla retrocessione rinvia l'addio al calcio accettando l'incarico di allenatore-giocatore. La responsabilità è enorme, ma il vecchio campione ci mette il cuore e la classe, per l'Inter. Trasmette alla squadra la serenità perduta. Il portiere Fanzosi recupera sicurezza, Passalacqua è un modello di continuità, Muci segna gol importanti. Così l'Inter si risolleva dagli ultimi posti della classifica e in un soleggiato pomeriggio di giugno festeggia l'ultima partita di Meazza. Il campionato va all'imbattibile e mitico Torino di quegli anni. |